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Prologo
● Tutte le
strade dell’attuale crisi economica, politica, bellica, sociale e
religiosa sembrano portarci sempre più velocemente verso un Governo
Mondiale. Il Financial Times scriveva apertamente su questa
ipotesi già in un articolo di
Gideon Rachman, pubblicato l’8 dicembre 2009, il cui titolo
era chiarissimo: Ed ora un Governo Mondiale. Questi
obbiettivi sono stati rilanciati più recentemente dalla
Trilateral Commission, dal CFR e dai membri interni al
Bilderberg club.
● Oggi, la
crema del potere globale sta chiudendo il capitolo
globalizzazione e sta introducendo quello del Governo
Mondiale. I mezzi di cui si serve sono sostanzialmente e
principalmente:
A partire dal
2008, il Sistema Finanziario Globale si occupa del tenersi
artificialmente in vita. L’alta finanza e i mega-banchieri di
Goldman Sachs, CitiGroup e JPMorganChase al lavoro con la
Bank of England e la BCE, non hanno preso nessun
provvedimento per aiutare né le popolazioni né le economie nazionali
in difficoltà. Tutto quello che hanno fatto è stato il dirottare
milioni di dollari nei forzieri delle banche. Tutto ciò è stato
possibile perché, invece di essere il governo a controllare e
supervisionare la finanza, quello che accade è esattamente
l’opposto... “Sopra la banca la Patria campa, sotto la banca la
Patria crepa”.
Oggi, il
Supercapitalismo selvaggio sta facendo crollare le economie
nazionali, trasformandole in entità di dimensioni internazionali. La
miseria delle Nazioni deriva dal mondo della finanza, delle banche e
della speculazione mondiale.
Il disfacimento
di Grecia, Irlanda, Portogallo, Islanda e forse – prossimamente – di
Italia, Spagna ed altri, probabilmente scatenerà violenti
sollevamenti sociali, come già avviene in Grecia.
Questi sono
degli autentici assi nella manica che le élites mondialiste
hanno e che possono utilizzare quali scorciatoie per il
Governo Mondiale: nuovi attacchi in stile 11 settembre,
potranno giustificare altre guerre globali, altre invasioni, altri
genocidi.
Mentre
parliamo, forze navali, bombardieri ed un intero esercito è
posizionato per attaccare ed invadere Siria, Iran
e destabilizzare la Russia.
Il crescente
bisogno delle masse di dare un significato alla propria vita le
rende facili vittime di pseudo-profeti e falsi Messia, anticipatori
dell’Anticristo finale.
*
Conclusione

● Che cosa hanno
in comune tutte queste crisi concatenate fra loro? Tutte
concorrono a dimostrare che non possono essere risolte da nessuna
Nazione isolatamente, e quindi giustificano il bisogno
di un unico Governo Mondiale. Dobbiamo essere particolarmente vigili
e comprendere le cose per quello che veramente sono e non per quello
che i Padroni delle TV del mondo vorranno farci credere.
“Chi ha orecchie per capire, ascolti!”.
d. CURZIO NITOGLIA
4 dicembre 2012
http://www.doncurzionitoglia.com/cosa_ci_porta_il_2012.htm
Crf. La Repubblica, 2 gennaio 2012, p. 18 «L’Iran sfida
le sanzioni di Obama. Testato un missile “invisibile”.
Haaretz: conflitto probabile prima delle elezioni Usa».
Cfr. Russia Times
31 dicembre 2011, Adrian Sambuchi, RT.com.
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