| TORNA AL CATALOGO |
NEL MARE DEL NULLA METAFISICA E NICHILISMO alla prova della post-modernità |
|
![]() |
anno 2004 - pagine 125 - € 14 Per richiedere copie del libro rivolgersi a: Società Editrice Barbarossa - c.p. 136 - 20095 Cusano Milanino (Milano) - e-mail: barbarossasrl@tiscali.it tel: (+39) 02 66400383 - fax: (+39) 02 66400423
Evitare il naufragio,
ritornando al reale, è lo scopo pratico del presente libro. Infatti, lo
scetticismo (peccando per difetto) critica la capacità della ragione umana
di cogliere la realtà, servendosi della ragione stessa, e questo è
contraddittorio; poichè la ragione umana in sé sarebbe fallace, mentre
soltanto la ragione degli scettici dovrebbe essere verace, quando critica la
ragione umana in quanto tale. D'altra parte l'idealismo (peccando per
eccesso) presume di creare lui stesso la realtà, esso è prometeico (mette
l'intelletto umano al posto di Dio) e perciò delirante.
Il nichilismo è triplice: 1° ) nichilismo metafisico: nega l'essere e la realtà; 2° ) nichilismo logico: nega la conoscibilità della realtà; 3° ) nichilismo morale: nega ogni regola etica e vuole abbattere tutti i valori.
Secondo il nichilismo alla base di tutto sta il nulla, non la realtà o l'essere; esso pretende reificare il non-essere, questa è la sua intrinseca contraddizione e malizia. Le sue conseguenze sono: A) la "morte di Dio" (l'Essere stesso sussistente) che ripugna; B) la negazione del fine ultimo, che porta alla demotivazione e alla disperazione; C) l'opinionismo, secondo cui tutti i giudizi (anche contraddittori) hanno pari dignità, poichè non esiste la verità e la certezza, ma solo il dubbio e l'opinione, con gravi conseguenze morali (o meglio a-morali). L'esito della postmodernità è lo sprofondare nell'abisso del nulla, dopo la fase euforica della modernità che pretendeva di creare la realtà tramite l'Idea. Questo è lo scacco della filosofia moderna che ha prodotto il contrario (il Nulla) di ciò che si era prefisso (l'Assoluto).
I filosofi più significativi della postmodernità nichilista sono Schopenhauer, Nietzsche, Heidegger e Popper. Purtroppo l'Autore non ha trattato Freud e la "Scuola di Francoforte" che segnano l'apice del processo nichilistico individuale (Freud) e poi di massa ("Scuola di Francoforte"). Postmoderno non significa contro o dopo la modernità, ma solo una sua variante debole e il suo esito nichilistico. La postmodernità è un moderno abbacchiato, flebile, edonistico e consumistico. Esso aggrava la malattia intellettuale della modernità (idealismo razionalista) con l'irrazionalismo nichilista. La postmodernità è la fase patologica senile della modernità e ne segna il coma irreversibile. Essa è caratterizzata, più che dalla tolleranza, dall'indifferenza. Questo è l'iter dal "cogito" al nihil. "Cogito, ergo nihil sum", poiché se il pensiero non ha l'essere come oggetto, anch'esso non esiste in quanto non ha basi su cui poggiare e quindi cade nel nulla.
Da "Divinitas", numero speciale 2004, p. 296 a cura di Monsignor Brunero Gherardini
Il testo parte da una ragionata sintesi della filosofia dell'essere e dal realismo della conoscenza umana per poter guardare al loro contrario (l'irrealtà, il nulla, lo scetticismo) ed ai contrapposti errori della modernità (che pecca di presunzione) e della postmodernità (che pecca di disperazione). Studia quindi la filosofia del nulla, i maggiori nihilisti (Schopenhauer, Nietzsche, Heidegger, Guènon, Gentile, Popper), la "vera filosofia e le false ideologie" per concludere al "realismo tra presunzione e disperazione", cioè modernità e postmodernità. Domina, sui vari passaggi di questa riflessione, il pensiero di San Tommaso come autentica filosofia dell'essere. A parte certe espressioni azzardate ("suicidario", p. 99) e giudizi d'una perentorietà mozzafiato, il libro deve dirsi riuscito soprattutto perchè scuote. Dinanzi all'ottundimento culturale cui nichilismo e postmodernità sono giunti, è salutare anche uno schiaffo; e tale sembra quello del bravo Nitoglia. Troverà sempre, tuttavia, chi gli volterà le spalle, convinto che il postmoderno non sia un esito negativo, anzi mortifero, ma uno sviluppo ed un guadagno; la stessa editrice Barbarossa promette una risposta alle tesi di Nitoglia (p. 6). Io la penso sostanzialmente come lui: per me, più ci si stacca dalla filosofia dell'essere, più si naufraga "nel mare del nulla". |